Slawka G. Scarso (1977) è nata a Roma. Di madre anglo-polacca e padre italiano, è laureata in Economia e si occupa di comunicazione enogastronomica come consulente, traduttrice e come docente.
È autrice dei saggi narrativi Il vino a Roma (Castelvecchi 2010) e Il vino in Italia (Castelvecchi 2011), e dei manuali Marketing del Gusto (LSWR 2015), Marketing del vino (LSWR 2017), Marketing dei prodotti enogastronomici all’estero (LSWR 2017).
Ha pubblicato racconti su «Cadillac», «Mslexia» ed «Ellipsis Zine» (Regno Unito), «Flash Frontier» (Nuova Zelanda). La sua raccolta Mani buone per impastare è uscita in ebook (Blonk 2016). Con Difusión – Casa delle Lingue, ha pubblicato tre storie brevi per la collana di letture graduate Giallo all’Italiana.
Marco Lazzarotto (1979) è nato a Torino. Suoi racconti sono usciti su «Delos Science Fiction», «’Tina», «Effe» e «Colla». Tiene corsi di scrittura per Zandegù editore, e ha al suo attivo tre manuali: Il dialogo, La riscrittura e Tutto il resto è noia (Feltrinelli Zoom 2014). Lavora come redattore presso la casa editrice Einaudi.
Ha pubblicato i romanzi Le mie cose (Instar 2008, finalista al premio Arturo Bandini Opera Prima), Il ministero della Bellezza (Indiana 2013, Las Vegas 2021) e A cosa stai pensando (Miraggi 2019).
Claudio Panzavolta (1982) è nato a Faenza. Dopo essersi laureato in Storia presso l’Università di Bologna, ha studiato Sceneggiatura cinematografica e televisiva a Roma. Suoi racconti e contributi sono apparsi su «Flanerí Mag», «Pastrengo» e «Rifrazioni». Vive a Venezia, dove lavora come junior editor della narrativa italiana presso Marsilio Editori.
Ha pubblicato i romanzi L'ultima estate al Bagno Delfino (Isbn Edizioni 2014) e Al passato si torna da lontano (Rizzoli 2020).
Daniele Pasquini (1988) è nato in provincia di Firenze. Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione e di eventi culturali. Suoi racconti sono stati pubblicati su riviste, blog e antologie (tra cui Prendi la DeLorean e scappa, Las Vegas 2015).
Ha esordito nel 2009 con il romanzo Io volevo Ringo Starr (Intermezzi). Con Intermezzi ha pubblicato anche il racconto lungo Le rockstar non muoiono mai (2013) e la raccolta di racconti Ripescati dalla piena (2015). I suoi ultimi romanzi sono Un naufragio (SEM 2022) e Selvaggio Ovest (NNE 2024).
Alessandra Minervini (1978) è nata a Bari, dove ora vive. Suoi racconti sono apparsi su alcune riviste, tra cui «Colla», «EFFE», «Cadillac». Organizza e tiene corsi di scrittura, il suo sito è www.alessandra.minervini.info
Ha pubblicato il romanzo Overlove (LiberAria 2016) e la guida turistica Bari. Una guida (Odos 2020).
Stefano Amato (1977) è nato e vive a Siracusa. Suoi racconti sono apparsi su varie antologie e, tra le altre, sulle riviste «Linus», «Maltese narrazioni», «Colla», «Fernandel». È il fondatore e il curatore della rivista letteraria «A4».
Ha scritto con Fabio Genovesi e Franz Krauspenhaar Guida letteraria alla sopravvivenza in tempo di crisi (Transeuropa, 2010). Ex libraio, da anni cura il sito «L’apprendista libraio», vincitore di due premi Macchianera e da cui è stato tratto il libro Avete il Gabbiano Jonathan Listerine? (Editrice bibliografica, 2013). Nel 2011 ha tradotto un romanzo inedito di J. D. Salinger, La foresta capovolta.
Ha pubblicato i romanzi Le sirene di Rotterdam (Transeuropa, 2009), Il 49esimo Stato (Feltrinelli Indies, 2013) e Bastaddi (Marcos y Marcos, 2015).
Michele Cocchi (1979-2022) è nato a Pistoia, dove ha lavorato come psicoterapeuta dell’infanzia e dell’adolescenza.
I suoi racconti sono apparsi su numerose riviste («Graphie»,
«Il primo amore», «Nazione Indiana), e su antologie (Padre, Elliot 2009). Con uno di questi ha vinto il premio della giuria all’edizione 2010 del festival letterario Esor-dire.
Nel 2010 pubblica la raccolta Tutto sarebbe tornato a posto (Elliot), finalista del libro dell’anno di Fahrenheit. Il suo primo romanzo è La cosa giusta (Effigi 2016). L’anno successivo esce La casa dei bambini (Fandango 2017), con cui vince il Premio Comisso 2018, seguito da Us (Fandango 2020).
Il suo ultimo romanzo è Ferrabosco (Fandango 2023).
Us
Fandango
maggio 2020
pp. 320
Vincitore Premio La pagina che non c’era 2021
Vincitore Premio Letteraria 2021
Giuseppe Imbrogno (1976) è nato e vive a Milano. Dopo una laurea in filosofia, oggi si divide tra la passione per la scrittura e il lavoro di progettista sociale, il tennis giocato e guardato, i classici russi, Carrère, Stephen King e le serie TV di David Simon.
Il suo romanzo Il perturbante (Autori Riuniti 2017) è stato finalista dell'edizione 2016 del Premio Italo Calvino, dove ha ottenuto la menzione speciale della giuria. Ha pubblicato racconti su «Cadillac» e «Nuova Prosa».
Il suo nuovo romanzo uscirà per Reader for Blind nel corso del 2022.
Nicola H. Cosentino (1991) è nato a Praia a Mare e vive e lavora a Milano. Ha esordito nel 2016 con Cristina d’ingiusta bellezza (Rubbettino 2016). Il suo secondo romanzo è Vita e morte delle aragoste (Voland 2017), vincitore del premio Brancati Giovani 2018 e tradotto in Germania e in Francia.
Scrive di libri per «la Lettura», «minima&moralia» ed «Esquire Italia». Ha curato per l'Università della Calabria un progetto di ricerca sulle narrazioni distopiche nella letteratura italiana contemporanea.
Il suo ultimo romanzo è Le tracce fantasma (minimum fax 2022)
Le tracce fantasma
minimum fax
settembre 2022
p. 391
Finalista Premio Sila 2023
Finalista Premio Flaiano U35 2023
Commenti recenti